Consigli per il noleggio

–Il clima a formentera è molto mite incluso a maggio e settembre. Un paio di pantaloni, un maglioncino leggero per la sera, e magari un K-way, sarebbero più che sufficienti. Considerate inoltre, che quando scenderete dalla barca per andare ad esempio a un chiringuito, vi bagnerete fino alla vita. Quindi sarebbe inulte vestirsi eleganti, a meno che rimaniate ormeggiati in porto.

–Non portatevi valigie rigide o troppo grandi, o spazio della cabina della barca è ridotto. Una valigia leggera e pieghevole sarebbe l’ideale.

–Non dimenticatevi la protezione solare, gli occhiali da sole e, per quelli propensi al mal di mare, le medicine che usate normalmente a tal proposito (tipo Biodramina).

–FARE UNA PREVISIONE PER IL MENÚ: comprando tutto ció che serva prima di salpare, onde evitare di dover tornare al porto per comprare. Nel porto della Savina ci sono due supermercati, un take-away e diversi ristoranti, nei quali potrete trovare tutto ciò di cui avrete bisogno.

Se il vostro soggiorno in barca è di più giorni dovrete tener presente che il frigorifero è piccolo e d’estate è più difficile conservare gli alimenti. Per questo vi consigliamo di combinare pranzi e/o cene leggere preparate in barca, con altri fatti nei chiringuitos o altrove. Comunque sia, ricordate che gli llaüt dispongono anche di un frigor esterno ausiliare che funziona con il ghiaccio (ghiacciaia).

– La cucina dispone degli utensili basici per cucinare. Ad ogni modo, consigliamo preparare pietanze fredde e leggere (come insalate, panini,…), facili da cucinare e da digerire, considerando che non è facilissimo cucinare in una barca con il dondolio del mare… Tenete poi presente che potrete sempre scendere in spiaggia per mangiare in un chiringuito.

–Pianificare le rotte, decidendo previamente i posti che volete visitare. Nonostante l’isola di Formentera sia piccola, vi ci vorranno un paio d’ore, o incluso di più, per andare da un’estremità all’altra dell’isola. La velocità che si può raggiungere con gli llaüt è di 7 nodi, circa 13 km/h.

–Fare molta attenzione quando navigate vicino alla costa, anche se la sonda segna una profondità sufficiente, potreste imbattervi all’improvviso con scogli e rocce che non avevate previsto.

–Siate generosi con la catena durante l’ancoraggio,  (il calumo dev’essere pari a 3/4 volte la profondità del fondale). Calcolate bene la distanza, soprattutto in caso ci siano altre barche vicine, per evitare di ritrovarvi addosso. Considerate anche la possibile oscillazione circolare della barca dovuta a un cambiamento del vento. Cercare sempre riferimenti per verificare che l’ancora sia effettivamente ben “ancorata” al fondo e non ci sia rischio di spedare.

–NON ANCORATE IN PRESENZA DI POSIDONIA.

–NON LASCIATE MAI L’IMBARCAZIONE SENZA ESSERE VIGILATA. È responsabilità dello skipper prendersi cura dell’imbarcazione e rispondere dei possibili danni che si possano occasionare.

LE BARCHE CON CABINA SONO DOTATE DI LENZUOLA E COPERTE, Dispone inoltre di un WC interno e di doccia in pozzetto (calda o fredda, dipendendo dal llaüt).

–NON GETTARE NULLA NEL WC. Proibito buttare nel wc qualsiasi tipo di oggetto, carta o assorbenti! Il rischio sarebbe quello di danneggiarlo, rovinandovi le vacanze e dovendo sborsare poi 300,00 € per la sua riparazione. 

–OTTIMIZZARE IL CONSUMO DI ACQUA DOLCE E LUCE, dato che in barca sono limitati. Spegnete le luci quando non servono e chiudete bene il frigorifero. In quanto all’acqua, vi consigliamo di usare la doccia alla fine della giornata per togliere la salsedine, di chiudere il rubinetto quando si lavano i piatti, e incluso di contemplare la possibilità di comprare stoviglie di plastica usa e getta.

– L’acqua dei depositi è potabile, nonostante consigliamo di non berla. Comprate acqua inbottigliata.

–NON NAVIGATE DI NOTTE. Dovrete ancorare la barca nel luogo da voi scelto per dormire prima che si faccia buio. L’ancoraggio in assenza di luce è complicato incluso per skipper esperti.

–Prestare particolare attenzione quando montate il motore del gommone (dinghy) evitando che cada in acqua. Evitare anche di lasciarlo sul gommone inutilmente, quando non si usi, considerando che la salsedine lo rovina e potrebbe comunque finire per cadere in acqua.

–Informarvi sempre sulle condizioni metereologiche, in caso di dubbio meglio rimanere amarrati in porto piuttosto che rischiare. Il tempo può cambiare molto rapidamente, per quello consigliamo di consultare semprem le previsioni in porto o via internet e di organizzare le vostre gite in mare in funzione del vento.

–Scegliete bene la compagnia: la vita in barca implica condividere uno spazio ridotto, essere ordinati, rispettosi e tolleranti.